Indennità Covid decreto agosto: i chiarimenti dell'Inps

Indennità Covid decreto agosto: i chiarimenti dell’Inps

L’INPS ha reso noto il quadro d’insieme delle novità in arrivo in materia di bonus e indennità Covid. Iniziativa che si riferisce alle ulteriori misure di sostegno per alcune categorie di lavoratori inserite nel Dl agosto.

Beneficiari NASpI e DIS-COLL

L’articolo 5 del DL 104/2020 prevede altri due mesi di NASpI e DIS-COLL. Si tratta di soggetti le cui prestazioni siano scadute tra il 1° maggio e il 30 giugno 2020, alle stesse condizioni di cui all’articolo 92 del decreto Rilancio Italia.

Gli esclusi dal bonus

L’articolo 9 del decreto prevede una indennità onnicomprensiva a favore di alcune categorie di autonomi e subordinati, già destinatari del bonus di marzo, aprile e maggio 2020. Esclusi i liberi professionisti titolari di partita IVA, collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO e i lavoratori del settore agricolo.

Somministrati nel Turismo

L’articolo 9 prevede, ancora, una indennità onnicomprensiva a favore dei dipendenti stagionali del turismo e degli stabilimenti termali. Detta indennità è pari a complessivi 1.000 euro.

Bonus dipendenti e autonomi

Il bonus da 1.000 euro totali andranno a subordinati e autonomi che a causa del COVID-19 hanno cessato, ridotto o sospeso l’attività o il rapporto di lavoro. Non devono, tra l’altro, essere titolari di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, diverso da quello intermittente, né titolari di trattamento pensionistico diretto.

Bonus stagionali extra turismo

Al comma 2, lettera a) si specificano i requisiti per gli stagionali non del turismo e degli stabilimenti termali, senza lavoro da gennaio 2019 al 17 marzo 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo.

Intermittenti

L’articolo 9, comma 2, lett. b), prevede un bonus di 1.000 euro per lavoratori intermittenti con almeno trenta giornate nel periodo tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020.

Autonomi occasionali

Al comma 2, lettera c), si prevede una indennità di 1.000 euro a favore degli autonomi senza partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo tra il 1° gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile, e che non abbiano un contratto attivo al 15 agosto 2020.

Venditori a domicilio

Al comma 2, lettera d) si prevede un bonus da 1.000 euro per gli incaricati alle vendite a domicilio a condizione che possano fare valere un reddito annuo 2019, derivante da tali attività, superiore a 5.000 euro, e che siano titolari di partita IVA attiva.

Lavoratori dello spettacolo

Si prevede un’indennità onnicomprensiva di 1.000 euro a favore degli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con i requisiti di cui all’articolo 38 del decreto Cura Italia.

Lavoratori a termine turismo e stabilimenti termali

Il comma 5 dell’articolo 9 prevede un’indennità da 1.000 euro a favore dei lavoratori a tempo determinato dei settori turismo e stabilimenti termali che possono fare valere i seguenti requisiti:

  • titolarità nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nel settore del turismo e degli stabilimenti termali di durata complessiva pari ad almeno trenta giornate;
  • titolarità nell’anno 2018 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nel settore del turismo e degli stabilimenti termali di durata complessiva pari ad almeno trenta giornate;
  • assenza di titolarità – alla data del 15 agosto 2020, di entrata in vigore del decreto-legge n. 104 del 2020 – di pensione e di rapporto di lavoro dipendente.

Scadenza domande Bonus Dl Rilancio

Decorsi 15 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto Agosto si decade dalla possibilità di richiedere le indennità di cui all’articolo 84 del decreto Rilancio Italia. In particolare, si tratta delle indennità COVID-19 per le seguenti categorie:

  • Liberi professionisti titolari di partita IVA;
  • Collaboratori coordinati e continuativi;
  • Lavoratori in somministrazione impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali;
  • Lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • Dipendenti stagionali appartenenti ai settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • Lavoratori intermittenti;
  • Lavoratori autonomi occasionali;
  • Incaricati alle vendite a domicilio;
  • Lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo.

Lavoratori marittimi

L’articolo 10 del decreto Agosto prevede, infine, un’indennità di 600 euro per giugno e altrettanti per luglio a favore dei marittimi che hanno cessato involontariamente contratto di arruolamento o lavoro dipendente. Periodo che va dal 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020.

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